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N8N: il tuo primo workflow

N8N: il tuo primo workflow

Questo workflow mostra i due concetti fondamentali di n8n: i Trigger — ciò che avvia il processo, noto anche come entry point — e il Data Flow, ovvero come le informazioni si muovono tra i node.

Una volta completato questo esercizio, avrai capito come funziona davvero il passaggio dei dati. Da qui si parte per costruire qualsiasi automazione.

Workflow "Hello World" Statico

Il workflow più semplice che si possa costruire in n8n. Segui i passaggi con attenzione per evitare errori inaspettati.

Step 1 — Nuovo Workflow

Apri la tua istanza n8n — che sia self-hosted o cloud — e clicca su New nella navigazione in alto o dalla dashboard per avviare una canvas vuota.

Step 2 — Configura il Trigger Node

Cliccando sull'icona + si aprirà una barra laterale che chiede: cosa avvia questo workflow?

  • Seleziona il Manual Trigger 

  • Una volta selezionato, apparirà sull'editor visuale
  • Non modificare nulla su questo node: è già configurato per partire quando clicchi manualmente su Execute Workflow

I trigger sono il punto di partenza di ogni workflow. Abbiamo approfondito il tema qui: Guide to Workflows, Nodes, and Data Flow.

Step 3 — Configura il Set Node

Il Set node è uno dei node più importanti in n8n: permette di creare, modificare o eliminare campi dati. È il node perfetto per un primo "Hello World".

  • Clicca il pulsante + accanto al Manual Trigger node
  • Cerca Set e seleziona il node
  • Nel pannello di configurazione, clicca Add field
  • Nel campo Value Name (Key), scrivi message
  • Per il valore (Value), scrivi Hello, World!
  • Clicca su Back to Canvas oppure premi Esc

Ora sulla canvas appariranno entrambi i node: il Manual Trigger e il Set node. Clicca su Execute Workflow.

Fai doppio clic sul Set node per vedere l'output: il campo message mostrerà Hello, World!.

Funziona. Hai appena fatto fluire il tuo primo dato da un node all'altro.

Passare Dati in Modo Dinamico (Mapping)

Ora facciamo un passo avanti: invece di un testo fisso, mappiamo dati reali direttamente nel Set node usando le espressioni n8n.

Step 1 — Configura l'Output del Manual Trigger Node

Fai doppio clic sul Manual Trigger node, poi clicca sull'icona a matita. Vedrai uno spazio per un blocco di codice. Incolla questo JSON:

{
  "name": "Add Your Name Here",
  "status": "Ready"
}

Il JSON (JavaScript Object Notation) è il linguaggio dei dati in n8n. Ogni informazione che scorre nel workflow ha esattamente questa forma. Il Manual Trigger node qui simula i dati che riceveresti da una fonte reale: un modulo di contatto, una query su database, un webhook.

Salva il blocco e torna alla canvas.

Step 2 — Mappa i Dati nel Set Node

Ogni chiave (name e status) funziona come una variabile accessibile tramite l'espressione con il segno dollaro ($).

  • Vai al Set Node
  • Sul lato sinistro vedrai le coppie chiave-valore name e status
  • Nel campo message, rimuovi il testo precedente (Hello, World!)
  • Sostituiscilo con l'espressione dinamica qui sotto
  • Esegui il workflow: vedrai l'output sul lato destro
Hello, {{ $json.name }}! Are You {{ $json.status }} to learn n8n?

Il campo message mostrerà: Hello, Shajid! Are You Ready to learn n8n?

Questo è il cuore del mapping in n8n: i dati di un node diventano variabili utilizzabili in qualsiasi node successivo.

Conclusione

Hai costruito il tuo primo workflow n8n, prima con un valore statico e poi con dati dinamici. I concetti di trigger, node, data flow e mapping con le espressioni $json sono la base su cui si costruisce qualsiasi automazione reale. Da qui in avanti, la complessità cresce — ma il meccanismo rimane sempre lo stesso.